Per trascorrere le proprie vacanze di Pasqua all’insegna della cultura e della religiosità suggeriamo due città italiane: Roma e Gallipoli. La capitale e una delle perle del Salento sono accomunate dalle processioni e dalla fede che trasuda durante la settimana Santa, un impatto molto forte che colpisce chi non è abituato ad assistere alle grandi dimostrazioni di religiosità che si impongono all’occhio del turista o del visitatore.
Altra caratteristica in comune sono le tantissime strutture ricettive che offrono risposte adeguate alla grande domanda turistica. Sarà difficile non trovare dove dormire sia a Roma che a Gallipoli.
Roma inolte offre tanti spunti culturali per rendere davvero unico un soggiorno in città. Infatti, tralasciando il “museo a cielo aperto” che è Roma stessa, durante il periodo pasquale sarà possibile vedere in città alcune tra le mostre più belle di tutto il 2010: la prima è senza dubbio quella dedicata ad uno dei più grandi artisti di sempre, Michelangelo Merisi da Caravaggio.
In esposizione alle Scuderie del Quirinale ci saranno alcune tra le sue opere principali in un percorso cronologico che farà apprezzare l’evoluzione artistica di Caravaggio. Altre due mostre molto interessanti sono quella dedicata al maestro De Chirico e quella fotografica del National Geographic, entrambe al Palazzo delle Esposizione e quest’ultima con ingresso gratuito.
Naturalmente l’aspetto religioso a Roma è prioritario: le celebrazioni della Santa Pasqua saranno il fulcro durante la prima settimana di aprile, alcune delle quali saranno officiate da Papa Benedetto XVI come la Via Crucis del Venerdì e la Santa Messa la domenica in Piazza San Pietro.
Per dormire in città infine, una soluzione in grande espansione e molto apprezzata dai turisti che giungono a Roma, è soggiornare presso uno dei tanti bed and breakfast a Roma.
La Pasqua a Gallipoli è molto sentita. I riti, che iniziano dal lunedì, sono caratterizzati da lutto e tristezza che sfociano però in un grande sentimento di gioia quando le campane delle chiese suonano per ricordare la resurrezione di Gesù.
Orazioni, canti, lamentazioni, preghiere: il fascino della Pasqua a Gallipoli è tutto questo insieme a processioni di incappucciati e naturalmente la Via Crucis del Signore a cui partecipano, anche fisicamente con corone di spine in testa, i fedeli a testimonianza della vicinanza del popolo alla sofferenza di Gesù.
Manifestazioni di fede affascinanti ed uniche che segnano nel profondo la popolazione, i tanti cittadini che giungono da altre località del Salento e i turisti incuriositi ed attratti dalle religiosità gallipolina.
La Settimana Santa potrebbe essere sfruttata anche per fare i primi bagni che preannunciano la stagione estiva. Il mare cristallino che bagna Gallipoli è assolutamente unico così come l’ospitalità della popolazione locale che si esprime al meglio se si soggiorna presso uno dei tanti b&b Salento presenti in città.
Roma e Gallipoli sono solo due dei tanti spunti per trascorrere le Vacanze di Pasqua “con chi vuoi” secondo il famoso detto italiano.