Quattordici vele si gonfiano verso i mari del nostro paese per valorizzare le acque più pulite d’Italia. Si tratta di quelle assegnate da Legambiente, che con il suo studio individua i luoghi in cui il candore delle acque si associa meglio alle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio.
La Guida blu pubblicata in collaborazione con il Touring Club Italiano, infatti, ha assegnato a ben 14 località di mare cinque Vele Blu 2010 , ovvero il voto massimo accordato a quei luoghi che rispondono positivamente a tutti i requisiti richiesti da Legambiente.
La classifica che ne è venuta fuori ha premiato Sardegna (che invece le bandiere blu avevano affossato al penultimo posto), Toscana, Lazio, Puglia, Sicilia e Campania. Queste, infatti, le regioni che per valore medio delle proprie spiagge identificano i mari più puliti.
I valori singoli più elevati, ovvero le 14 località con le 5 Vele Blu, sono assegnati soprattutto ai luoghi che giacciono sul Tirreno. Precisamente, infatti, a parte le tre località pugliesi (Ostuni, Nardò e Otranto), tutte le altre si trovano sulle nostre acque occidentali: una in Campania (Pollica) e Liguria (La Spezia), tre in Toscana (Caparbio, Castiglione della Pescaia e Capraia), Sicilia (Salina, la Spiaggia di San Vito lo Capo e Noto) e Sardegna (Bosa, Balnei e Posada).
Resta aperta, intanto, la polemica riguardante la differenza dei giudizi di Fee (Bandiere Blu) e Legambiente. Chi dei due possa essere giudicato più affidabile per i consigli estivi è dilemma che potremmo sciogliere soltanto “arrischiandoci” in una di queste 14 località…
[...] incantarvi per la bellezza selvaggia delle sue coste e per l’incredibile suggestione che le sue spiagge migliori riescono ad [...]