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Il mare cristallino che bagna Levanzo.
Il mare cristallino che bagna Levanzo.

Dopo avervi raccontato le bellezze di Marettimo e le migliori spiagge di Favignana, ora è la volta di Levanzo, l’isola più piccola dell’arcipelago siciliano delle Egadi. I suoi 5kmq sono per lo più costituiti da rocce calcaree bianche: la costa è caratterizzata dalla presenza di alcune interessanti grotte marine mentre l’unico piccolo centro abitato conta circa 250 abitanti. L’isola è per lo più pianeggiante: il promontorio più alto è il Pizzo Monaco, a 270 metri s.l.m. Levanzo dista circa 15km da Trapani da cui è raggiungibile con aliscafo (30 minuti di navigazione) o nave-traghetto (50 minuti).

Levanzo è il luogo ideale per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna della quiete, dei silenzi e dei rapporti coi vicini – che si creano inevitabilmente in un posto così piccolo. Cala Dogana è il suo centro abitato che includo a sud il porticciolo. In direzione opposta si trova una vasta conca coltivata, delimitata da aspri strapiombi e capo Grosso con il suo faro. L’isola presenta una sola strada – una mulattiera – che la attraversa da una parte all’altra, con rare diramazione che permettono di raggiungere vecchi solitari rifugi di pastori.

Il mare è la principale attrazione di Levanzo, insieme alla Grotta del Genovese di cui parleremo più avanti. L’isola offre suggestive ed appartate spiaggette che alternano sabbia e sassi. Sono raggiungibile dal sentiero che porta al Faraglione. Le due spiagge principali sono Cala Fredda e Cala Minnola: la prima è caratterizzata da sassi ed è più facilmente raggiungibile, la seconda è più selvaggia e riparata. Levanzo è un paradiso per gli amanti delle immersioni: i sub hanno a disposizione alcuni spot tra cui il più interessante è senza dubbio quello che si trova tra Cala Minnola e Punta Altarella: a poco meno di 30 mt di profondità si trovano infatti i resti di un relitto romano, una cinquantina di anfore vinarie e frammenti di vasellame di ceramica a vernice nera risalenti al I a.C.

Restando in ambito archeologico, a Levanzo c’è la Grotta del Genovese, uno dei più importanti siti archeologici d’Italia, con le sue incisioni e pitture rupestri che testimoniano la presenza dell’uomo in questo territorio sin dal paleolitico superiore (9680 a.C.). Al suo interno a metà del Novecento sono stati scoperti graffiti che ritraggono figure colorate in rosso e nero che rappresentano uomini e donne insieme a pesci e mammiferi. Vi sono inoltre altri animali dipinti, tra cui un cervo, un bue ed un cavallo, insieme a uomini che indossano maschere a testa di uccello. Visitare la Grotta del Genovese è un’esperienza unica ed affascinante, un viaggio indietro da non perdere durante un soggiorno sull’isola siciliana.

Tra le altre attività da fare durante una vacanza a Levanzo consigliamo un giro in barca dell’isola, fare una passeggiata rilassante nel verde della pineta che circonda il centro abitato, chiacchierare con gli abitanti del posto e assaggiare i piatti tipici della tradizione isolana, tra cui spicca il cabbucio preparato alla Levanzara, panetti caldi ripieni. Per dormire sull’isola ci sono tre strutture: l’Hotel Paradiso, la pensione dei Fenici e alcune case vacanze per un totale di poco più di 60 posti letto. Maggiori le possibilità per mangiare a Levanzo: vi sono infatti 4 ristoranti, una pizzeria da asporto e due bar.